Meditazione trascendentale

Cosa significa
Meditazione
Trascendentale?

La Meditazione Trascendentale è una tecnica mentale semplice e naturale, pensata per migliorare ogni aspetto della vita. Si impara facilmente e si pratica 20 minuti due volte al giorno, comodamente seduti con gli occhi chiusi.

Il nome descrive ciò che avviene durante la pratica: la mente si acquieta spontaneamente e raggiunge livelli più sottili del pensiero, fino a trascendere l’attività mentale stessa e sperimentare la sorgente dei pensieri, uno stato in cui la mente è sveglia ma rilassata.

Cosa produce?

Gli studi scientifici definiscono lo stato raggiunto con la Meditazione Trascendentale come un “riposo vigile ipometabolico”: il metabolismo diminuisce, la mente resta sveglia e tranquilla, e il corpo e la mente funzionano in modo estremamente efficiente.

Questo stato rappresenta un quarto livello di coscienza, chiamato “coscienza trascendentale”, che si distingue dai tre stati ordinari di veglia, sogno e sonno profondo.

Perché è importante?

Proprio come il sonno rigenera corpo e mente, il quarto stato di coscienza permette al sistema nervoso di “resettarsi”, attivando i meccanismi naturali che ne potenziano il funzionamento.

Questo stato speciale di riposata vigilanza:

  • riduce lo stress e la fatica,
  • migliora l’integrazione cerebrale,
  • favorisce creatività e intelligenza,
  • supporta la salute generale e le relazioni con gli altri.

Cosa dice la scienza?

Oltre 600 studi scientifici condotti in più di 250 università e scuole di medicina indipendenti hanno confermato i benefici della tecnica, pubblicati sulle principali riviste scientifiche.

Quali sono le origini della Meditazione Trascendentale?

La tecnica proviene dalla tradizione Vedica dell’India, la più antica conoscenza umana, che da millenni tramanda metodi per sviluppare pienamente le potenzialità umane.

Grazie alla conservazione scrupolosa di questi insegnamenti, la Meditazione Trascendentale è arrivata fino a noi nella sua forma più efficace. Oggi si può apprendere attraverso un corso semplice e sistematico, introdotto oltre 50 anni fa da Maharishi Mahesh Yogi, uno dei massimi esperti di coscienza e studioso della Scienza Vedica. Maharishi ha fondato la Maharishi University of Management (USA) e i Maharishi Institutes of Management, ed è l’autore della “Teoria Assoluta del Management Maharishi”.

Pur essendo antica, la Meditazione Trascendentale è estremamente attuale, perché la scienza ha dimostrato che aiuta a gestire con successo lo stress del mondo moderno, migliorando la vita professionale e personale.

Le meditazioni sono tutte uguali?

Non tutte le meditazioni producono gli stessi effetti.

Il ricercatore Fred Travis ha mostrato che differenti tecniche hanno caratteristiche neurofisiologiche molto diverse.

  • La Meditazione tibetana genera onde cerebrali gamma (circa 40 Hz), indice di un cervello molto attivo.
  • La Mindfulness mostra attività elevata nella corteccia frontale sinistra, associata al giudizio e alla valutazione.
  • La Meditazione Trascendentale, invece, produce onde alfa globali e coerenti, legate alla pura consapevolezza, uno stato di veglia pieno di riposo.

Durante la pratica della Meditazione Trascendentale:

  • il sistema attentivo del cervello è sveglio,
  • l’esperienza mentale è rivolta all’interno,
  • il talamo, porta dell’esperienza sensoriale, è meno attivo.

In altre parole, la mente è completamente vigile e rilassata.

Questa tecnica è senza sforzo, perché segue la naturale tendenza della mente a rivolgersi verso il silenzio e la quiete. E i benefici neurologici si manifestano già dopo due mesi di pratica regolare.

Vuoi saperne di più

Resta aggiornato

Iscriviti al blog Telegram della Dott.ssa Patrizia Raiteri